Vergato. Una comunità offesa si difenderà!

Questa notte qualche delinquente oscurantista ha imbrattato di letame la fontana di Luigi Ontani e il municipio comunale.

Contiamo che gli inquirenti sappiano trovare gli autori di questo gesto vile e vigliacco, anche utilizzando le tecnologie di videosorveglianza. Avevamo paventato il rischio che chi semina odio poi raccoglie violenza, purtroppo ne abbiamo avuto conferma. A queste persone rispondiamo che non hanno offeso solo un’artista.
Hanno offeso un’interà comunità.
Ma Vergato non si lascerà intimidire.

Oggi pomeriggio alle 18 un corteo silenzioso dalla piazza Capitani della Montagna si muoverà verso la Stazione per chiedere di mettere giù le mani dal nostro patrimonio artistico.

Invitiamo a partecipare tutti quelli che hanno a cuore la libertà di espressione.

Qualunque sia l’orientamento politico o religioso o il gusto personale artistico, invitiamo tutti ad una risposta civile.

Non stiamo difendendo solo l’arte, stiamo difendendo la democrazia.


Il Sindaco di Vergato
Massimo Gnudi

Ci uniamo a queste parole e vi invitiamo numerosi al corteo silenzioso che si terrà stasera alle ore 18.00 in piazza Capitani della Montagna, Vergato (BO).

Viva Vergato
Viva la Libertà
Viva l’Arte

Il diavolo probabilmente…

La Fontana e il Maestro Luigi Ontani.

Avevamo scherzato sugli alieni e invece ti sbuca fuori una proluvie di commenti indignati sulla presunta presenza a Vergato di una statua di Lucifero.

“Excusatio non petita, accusatio manifesta”

La statua del Maestro Ontani può piacere o non piacere, ma da qua a vederci ogni sorta di male ne corre… Qualcuno vuole confondere reminiscenze e stilemi mitologici con volute e forzate allusioni all’iconografica di sette estranee al mondo dell’arte che ci compete.

Senza volere per forza citare i classici, vi ricordiamo che nelle case dei romani non era desueta la riproduzione iconografica di Priapo e che presso gli antichi greci le statue itifalliche non stupivano nessuno.

Non dimentichiamoci di quanto sia pericoloso bruciare i libri, i quadri e abbattere statue e ricordiamoci con umiltà che poco più di cento anni fà il povero Vincent Van Gogh ha vissuto di stenti non capito da nessuno per la sua eccessiva originalità.

Ci auguriamo che le “braghe” sugli affreschi di Michelangelo, o peggio, non debbano ripetersi 500 anni dopo.

Best regard
the reneg@de of the @rt
& vivA l’Arte

FONTI
Il Giornale (5/5/2019)
Le Diable probablement
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